Lucciolante
Gene Tica
Ade Noides

Pagin di Pagin

offerta gentilmente da:

 

Pazzo il medico che cura se stesso!!??
quanti pazzi a piede libero ingombrano le corsie della miserabile vita di gente che attende risposte insolute?
quanti pazzi si avvalgono di fogli stampati per far credere il loro sapere?
Tutti noi lo siamo?
pazzi?
o è un'illusione anche questa?
la schiavitù del foglio elettronico renderà pazza l'altra metà del cielo?

Non sia mai che questa triste umanità sia privata delle parole di un poeta...
la follia dilagherebbe,
i fiumi rossi invaderebbero le strade,
la neve cadrebbe con le stelle di san lorenzo...
il non senso si fonderebbe nel vizio
il senso svanirebbe dalle parole...
il piacere di darsi piacere non deve terminare
... tutto il resto è strumento
... freddo ferro di macchine stupide che non servono più a nulla.
per bislacco che sia il componimento fa sempre parte dell'anima e della penna.
Tu strumento colorato dipingi parole piumate.
Io foglio bianco le imparo trattenendo la sensazione...
una pazzia?
e chi non lo è?

Arduo comunicare con chi non sa ascoltare...
macchine inchodate a terra da una coda scintillante vogliono volare...
ma nessuno le ascolta...
morire tra le onde di un fiume infernale di parole senza suono.
vivere nell'oscurità di un sole spento.
la luce del verbo potrà salvarci?
laviamoci le orecchie
rimbocchiamoci le maniche
e spendiamo un po' di tempo
regalando sorrisi a chi tanto si affanna articolando la bocca e
dimenticando il ghigno dell'indifferenza

parole o silenzi
... guardati da occhi cieci
... ascoltati da orecchie che ormai sono solo inutili appendici
utili solo per reggere stanghette di occhiali di plastica...
un equilibrio!!
il una società regolata dal caos l'unico equilibrio su cui si può contare è...
non ne ho la più pallida idea.
Ma la vita varia ed io voglio esserci ogni domani per scoprire cosa mi riserva,
per sorprenderla e catturarla.


Creatività, intraprendenza, artigianato a 360 gradi svaniscono nel collettivo sociale.
Apprezzati a gradi parole da chi non sa fare.
Teorizzato e sfruttato da chi non è in grado di creare.
I valori restano credenze popolari, diventano fantasmi nostalgici.
E tu… io… chiunque creda ancora alla pura verità… soffre la solitudine delle bianche distese cartacee che non ci dicono più nulla… un nulla ricolmo di sapere… quel nulla che ci permette di andare avanti e sperare…
Sposati, fai figli, trovati un lavoro dignitoso, comprati la casa, frequenta le persone giuste e vivi la vita che ci si aspetta da te!!!
Fai tutto ciò che vuoi, purchè nessuno se ne accorga
… che la parvenza di perbenismo non ti abbandoni mai altrimenti sei finito…
e soprattutto soffri in silenzio!
E’ il solito ritornello: la vita è dura e bisogna accontentarsi di ciò che ti passa…
MA CHI L'HA DETTO?
Sono le solite stronzate…
Ma nel frattempo… che nessuno lo sappia…
E, mi raccomando, nascondi il tuo mal umore,
cela il tuo malessere dietro sorrisi serafici,
taci la tua depressione e fingi di essere felice,
perché mamma e papà hanno già le loro preoccupazioni,
perché gli amici contano su di te…
ed in ogni caso, anche a parole, quando smetti di ascoltare ed hai bisogno di parlare
ti accorgi di essere solo!!!
Bello schifo…
Ma è solo in questo momento che ti rendi conto che l’unica persona,
che non ti abbandonerà mai,
SEI SOLO TU
… e forse il tuo fedelissimo bastardino,
che hai dovuto lasciare nel giardino dei tuoi genitori,
perché non sopporti l’idea di farlo vivere in una scatola di appartamento…
Però, pensaci bene,
alla fine chi vince sei sempre tu,
se non altro tu te ne sei reso conto in tempo.
Credo che a volte le parole ci portino troppo lontano...