
Sedimentazione onomatopeica della sindrome della bella addormentata nel borgo.
Miss Furyfur

La storia vista da un’altra angolazione:Il mozzo di Ulisse - LIBRO secondo
Olimpo: seduti su di una nuvoletta parlano Giove e sua figlia Minerva.
Alle loro spalle sbuca la guglia dell’albero maestro più alto della nave di Ulisse; avvinghiato ad esso c’è il mozzo fidato di Ulisse che origlia la chiacchierata degli dei.«Poh!» disse Giove, «quell’Ulisse ci darà sempre la colpa di quel che gli accade? Possibile che gli uomini sian sì stupidi da dover semper scaricar le loro colpe su noi miseri dei?” . E’ pensoso.“Papà, per l'egregio Ulisse, mi struggo d’amore, non mi ferir il cuore così impunemente!” Minerva piagnucola.Controcampo del mozzo che pensa: “ Qua si mette male, me la aveva detto la mamma di non partire con lui per quella stupida guerra!”L'eterno delle nubi addensatore riprende: «Figlia, ma come puoi innamorarti d’un uomo sì stolto?” Si massaggia la barba.“Proclamo reo quell'uomo e punir lo voglio!”Allor riprese la struggente dea: “ Ci ha sempre onorato con opìmi sacrifici; comando che vinca su tutti i mortali ed anche sugl'immortali.” Minerva sfida il padre.Sulla nave: Taglio sul mozzo che scommette la vittoria con i suoi compagni marinai sapendo già come andrà a finire:“ 20 monete d’oro che una tempesta c’impedisce domani di tornare ad Itaca!”Il mozzo ha in mano la cartina nautica di Ulisse.
Segue…
La pagina offerta dalla serie cottonfioc sguiccio